defe ~ la sezione aurea del fandom (cit.) ([info]el_defe) wrote in [info]dietrolequinte,

Fic: Bloodthirst

Titolo: Bloodthirst
Autore: [info]el_defe
Fandom: RPF Calcio
Personaggi: Mario Balotelli, Davide Santon
Rating: 16+
Warning: AU, accenni di gore e violenza
Conteggio Parole: 521 (FDP)
Note: Avvento 2011, day 1: Qualcosa di classico. Ammetto candidamente di aver rubato l'ispirazione a un prompt di (quella che ritengo essere la lista di) liz sul christmas fest, ma mi sono autofregato da solo al riguardo. E così l'ho scritta ugualmente.
Disclaimer: Questa fanfiction non è a scopo di lucro, non vuole offendere o essere lesiva nei confronti delle persone reali descritte, né pretende di dare un ritratto veritiero di eventi o personalità.
Intro: Di un risveglio imprevisto e di una speranza che muore come la notte allo spuntar del sole.


BLOODTHIRST



Quando ti svegli dal sonno comatoso in cui sei sprofondato... quando? Due notti fa?... l'unica sensazione che si dilata nella tua mente fino ad esplodere in tutta la sua gravità è sangue.

È una fame incessante che dilania i tuoi pensieri senza alcuna soddisfazione, e che monta seguendo l'onda di un battito cessato ormai da settimane; non hai ancora imparato a gestire le tue energie, né a controllare i tuoi istinti, e quando te ne penti sei sempre in uno stato che farebbe pietà al più miserevole dei drogati. Non hai ancora fatto in tempo a rammaricarti delle ore spese a cacciare i tuoi superiori di grado in un vano inseguimento da un tetto di un condominio al successivo, soltanto per farti dire il nome, il maledetto nome di chi ti ha condannato a una vita che sì, non ti dispiace, ma che avresti voluto scegliere come hai scelto ogni sacrosanto dettaglio della tua esistenza passata, genitori a parte; ma la sete di sangue si diffonde ancora, in ogni fibra del tuo corpo, e tutto ciò che vuoi adesso non è certo il nome.

Senza pensarci – avrai un'eternità per pentirtene, ammesso di sopravvivere – sgusci al di là di uno spesso cordone blu notte teso a sbarrare l'accesso, percependo la grande quantità di persone che festeggia e balla a pochi metri di distanza, senza che nessuno dei due buttafuori se ne accorga. Sei nato... sei rinato anche per questo.

È una grande festa. Potresti trascinare via chiunque delle centinaia di persone presenti, certo di ottenere nutrimento per almeno un paio di giorni... forse anche tre, quasi tutti sono uomini alti, forti, presumibilmente atleti. Riesci a rimpiangere le partite a calcetto con gli amici soltanto per qualche istante, giusto il tempo di individuare la preda che davvero ti interessa.

Non hai idea di chi sia, ma sembra così palesemente fuori posto – completo scuro che si lacera nella tua mente, camicia bianca che già ti figuri lorda di sangue, scarpe costose e orologio di marca di cui certamente non avrà bisogno nel suo prossimo futuro – che ti chiedi perché suo padre, dietro di lui – sarà il padre? Ha un'aria spocchiosa e arrogante che ti piace almeno quanto non ti piace – non gli abbia permesso di indossare il solito jeans strappato che sicuramente ha nell'armadio.

Il ragazzo incontra i tuoi occhi come calamitati, e subito si fanno grandi e profondi e interessati, colmi dell'ingenua avidità di chi non si sazierebbe mai di semplici sguardi. Ti sorride un po' imbarazzato e un po' brillo, probabilmente si starà chiedendo se il ragazzo nero vestito solo di un paio di calzoncini scuri tutto logoro e malmesso sia, che so, uno spogliarellista per la sua festa; e poi mima un ciao con le labbra perché sprecare il fiato sarebbe inutile, nella bolgia infernale di musica, alcol e corpi sudati che si dimenano senza seguire un ritmo comune.

È un bel bocconcino. Una minuscola goccia di pietà si insinua nelle tue vene ormai quasi vuote, mentre ammicchi verso di lui, e ti fa sperare, contro tutte le possibilità che ha in mano la morte, che stanotte possa nascere una nuova non-vita.


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[info]ary_true

December 1 2011, 03:32:57 UTC 5 months ago

Potevo io non passare di qui, proprio oggi? Magari potevo risparmiarmi quest'ora, siamo d'accordo, ma di certo non potevo risparmiare questo commento, non oggi.
È un piacere vedere che scrivi di nuovo; è un piacere leggerti, sempre e comunque e per sempre, davvero, ma dopo questo periodo ancora di più, perché ogni parola ha un valore tutto nuovo e lo capisco e lo sento. Anzi, più che un piacere è una cosa bella, splendida, giusta, soprattutto, che dà un senso al mio stare in piedi fino alle fottute quattro del mattino, e in generale al mio stare dietro a uno schermo semplicemente a leggere. Immergermi in un mondo nuovo, dipinto di sole cinquecento parole. Trovare dentro questo pugno di segni così tanto di nuovo (così taaanto, com'è possibile che siano solo cinquecento parole?!) e così tanto di vecchio, soprattutto, perché il mio cuore è tuo da tempo e se mi parli di sangue penso solo ai miei Vampiri (e questa è palesemente un'AU del DWNC!Verse. Un AU di un AU. Solo tu. O solo io, a seconda dei punti di vista <3) , se mi parli di Mario e Davide e dei loro occhi che si incontrano in quel modo penso in un solo momento a tutto il Santonelli che mi hai dato e a Making Faces ed è passato così tanto eppure siamo ancora qui (e omg sono la figaaaanza Deeeeef, questa me la devi approfondireeee ;_______; #smetteredidarsiuntonoepiagnucolare #lostofacendogiusto), perché in quel momento padre-figlio io c'ho visto José in ogni sua briciola ed è assurdo ma è la misura esatta in cui percepisco la tua firma in questo quadro meraviglioso e non lo so, è tutto bellissimo e terrificante e mi è venuto il batticuore XD Che figlia sciocca che hai.
Ma io leggo per questo.
Tu dai un senso al mio essere lettrice, e l'idea che abbia ripreso a scrivere, fossero anche solo piccoli bozzetti come questo, mi riempie il cuore di emozione.
E già ti vedo, a metà tra l'imbarazzato e il finto indifferente, mentre mi leggi e mi rispondi mentalmente 'Tesoro, ma cosa, è troppo piccola perfino per essere una shot, ma leggi qualcos altro' e un po' mi viene da ridere; ma magari non è questo il caso, magari mi leggerai e sorriderai e basta, perché sai che non è questo l'importante, in questo caso, o perché sei dannatamente consapevole che questa piccolina vale uno sproloquio simile, visto quanto ti è costata, ed è giusto che per una volta siano gli altri a coccolarti un po', anziché fare sempre il contrario.
E boh, grazie. Sul serio. Volevo solo che sapessi che sono passata da qui. Mi sembra di essermi riappropriata di qualcosa di mio :')
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